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Firmato il decreto sgravi contrattazione aziendale a sostegno delle politiche di conciliazione vita-lavoro. Una scheda di lettura della Cisl

20 settembre 2017. Siglato il 12 settembre scorso il Decreto interministeriale con il quale vengono attuate le disposizioni dell'art. 25 del decreto legislativo 80/15 del Jobs act, che prevede, a sostegno delle politiche di conciliazione vita-lavoro, misure di decontribuzione legate alla contrattazione decentrata. Il decreto dispone anzitutto la ripartizione dello stanziamento di 110 milioni di euro, suddiviso tra 2017 e 2018, utile per incentivare le imprese di ogni dimensione a stipulare con le rappresentanze sindacali accordi che migliorino le normative di legge, quelle definite dai CCNL o anche da accordi aziendali in precedenza definiti in materia, secondo un ventaglio di misure precise relative alla genitorialità, alla flessibilità organizzativa o al welfare dedicato ad attività di cura. Pur essendo stato emanato con ritardo rispetto alla legislazione d'origine, la Cisl saluta molto positivamente la concretizzazione di questo provvedimento, alla cui definizione come sindacato abbiamo contribuito interloquendo attivamente, che recupera interamente le risorse stanziate, costituisce un ulteriore concreto stimolo pubblico (dopo quelli già registrati in tema di detassazione dei premi di risultato, di sostegno al welfare contrattuale e alla partecipazione organizzativa) allo sviluppo di una organizzazione del lavoro e dei servizi correlati sempre più necessaria per la qualità dell'equilibrio tra vita e lavoro delle persone che rappresentiamo. La contrattazione aziendale, obbligatoria per accedere agli incentivi, trova quindi un ulteriore terreno di rilancio su tematiche sempre meno di nicchia e sempre più decisive per una buona occupazione che ci sentiamo impegnati a promuovere e diffondere. Restano aperte alcune perplessità in relazione al dettaglio delle misure incentivabili e alla modalità di suddivisione delle risorse tra piccole e grandi aziende, che andranno valutate nel concreto del primo anno di sperimentazione.

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