• Grandi temi
  • Riforme istituzionali, liberalizzazioni e privatizzazioni

Ricognizione del quadro istituzionale a seguito del referendum costituzionale

Il referendum del 4 dicembre 2016 ha respinto con circa il 60% dei voti espressi la riforma costituzionale predisposta dal Governo Renzi.  Il Dipartimento Democrazia Economica Fisco Previdenza Riforme istituzionali della Cisl ha predisposto una nota nella quale si approfondisce il quadro istituzionale di riferimento, e le relative implicazioni, a seguito dell’esito referendario. L’analisi affronta sia le questioni direttamente trattate nella riforma costituzionale respinta (bicameralismo, iter legislativo, competenze Stato – regioni, decretazione d’urgenza, istituti di democrazia diretta, Cnel) sia le altre questioni di carattere istituzionale ad essa strettamente connesse e politicamente molto rilevanti, quali la riforma delle province e l’ attuazione della Legge 56/2014 (Del Rio) e la riforma della legge elettorale.

 

 

Leggi anche:

Referendum. Furlan: Referendum. Furlan: "Piena fiducia al Presidente Mattarella. Garantire governabilità e stabilita' politica del paese"
5 dicembre 2016 - "Occorre garantire la governabilita' e la stabilita' politica del paese per evitare ripercussioni negative sulla crescita della...

Stampa

Questo sito utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per la gestione delle statistiche. Leggi l'informativa per sapere di più; proseguendo nella navigazione accetti l’uso dei cookies.