“Occorre però che le ingenti risorse che saranno destinate alla costituzione del Patrimonio Destinato trovino un bilanciamento in adeguate risorse anche a sostegno del sistema delle PMI. Inoltre è necessario che si vigili affinché i soci di riferimento delle aziende finanziate non possano approfittare della possibilità di ottenere il sostegno pubblico facendosi surrogare nel proprio dovere a concorrere agli investimenti pur avendone le possibilità. Bisogna, inoltre, che i contratti che disciplineranno i finanziamenti prevedano obbligatoriamente clausole di garanzia quelli il divieto di concorrenza, da parte dei soci delle aziende finanziate, il divieto di delocalizzazione delle attività, limiti alle remunerazioni degli amministratori e vincoli stringenti rispetto al mantenimento dell’occupazione. Auspichiamo infine che in un rinnovato disegno di politiche industriali che esca dalla logica puramente difensiva della crisi, questa sia l’occasione per avviare un processo di cambiamento dei modelli di governance, prevedendo il coinvolgimento dei lavoratori sia come destinatari diretti di parte degli interventi sul capitale delle imprese di appartenenza, sia come beneficiari della costituzione di trust di voto che ne rappresentino le istanze negli organi societari. Contando di poter sciogliere qualsiasi riserva su un giudizio in sé positivo rispetto all’iniziativa, chiediamo che le parti sociali possano velocemente incontrare CDP per conoscere i progetti su cui si intende investire e fornire il proprio contributo alla miglior realizzazione degli stessi”.
Scuola. Fumarola: «Firma accordo economico CCNL 2025/27 passo importante per garantire il recupero del potere d’acquisto eroso dall’inflazione»
La CISL e la FSUR CISL esprimono grande soddisfazione per la sottoscrizione avvenuta in data odierna all'A.R.a.N. dell'accordo sulla parte economica del CCNL Istruzione e Ricerca 2025/2027. «Si tratta di un risultato particolarmente significativo che consente, a pochi...






