Lo dichiarano in una nota il Segretario Confederale organizzativo della Cisl, Giorgio Graziani e la Responsabile del Coordinamento donne della Cisl, Liliana Ocmin. “Da tempo la Cisl ed il Coordinamento nazionale donne, erano impegnati a supporto della Campagna promossa dal Comitato Donne dell’Ituc per sostenere e far adottare una Convenzione ILO n.190 e Raccomandazione che vincolasse tutti i paesi aderenti ad intraprendere iniziative concrete contro la violenza e le molestie sul lavoro: il primo Trattato del genere a livello mondiale che riconosce e conferma questo fenomeno come una violazione dei diritti fondamentali di tutte e di tutti. È una grande vittoria di civiltà aver trovato il giusto punto di condivisione tra tutti i rappresentanti di Governo, del mondo imprenditoriale e dei lavoratori e delle lavoratrici, per fare convergere i voti su un documento che rappresenta un altro passo in avanti per l’affermazione dei diritti delle donne, soprattutto laddove ancora oggi il lavoro è sfruttamento e schiavitù. Le molestie e la violenza sul lavoro esistono, seppur a stadi differenti, in tutto il mondo. Perciò salutiamo con favore questo risultato che ci serve da stimolo per l’impegno che quotidianamente portiamo avanti e che rinnoviamo in difesa di tutti i lavoratori e di tutte le lavoratrici. Oggi possiamo dire che il mondo del lavoro è più rispettoso della dignità di ogni persona”.
Governo. Fumarola: «Road map va costruita insieme all’apporto responsabile delle parti sociali. Coinvolgere ogni soggetto capace di dare un contributo costruttivo, a partire dal mondo del lavoro e delle imprese»
«Nel discorso odierno al Parlamento, la Presidente Meloni mette in fila le maggiori sfide del paese, definendo una road map che va costruita insieme all’apporto responsabile delle parti sociali. Salvaguardia e promozione del lavoro, politiche espansive dei redditi,...






