DL Rilancio. L'Audizione Cisl in Senato sulle politiche industriali

Palazzo Chigi 500Roma, 14 maggio 2020 - “Il Decreto Rilancio, come pure il Decreto Liquidità, dà risposte importanti e urgenti soprattutto di tipo difensivo. Ma solo l’avvio massiccio degli investimenti e di una nuova politica industriale può riattivare il motore della crescita e della coesione nazionale, garantendo quel rimbalzo indispensabile per non lasciare deperire in modo irreversibile il tessuto produttivo e sociale del Paese”. Così Luigi Sbarra, Segretario generale aggiunto Cisl, intervenuto oggi in commissione Industria del Senato per un’Audizione sulle politiche industriali.

"Bene il potenziamento dell’unità di crisi al MISE e l’avvio di un programma di incentivi a fondo perduto e ricapitalizzazione, ma va accelerato il trasferimento delle risorse– aggiunge il sindacalista -. Soprattutto, però, bisogna liberare i capitali produttivi mettere in campo misure anticicliche massicce e strutturali sulle infrastrutture materiali e logiche, su innovazione e digitalizzazione, formazione e accesso alle competenze abilitanti. Occorre potenziare le leve di Impresa 4.0, consolidare la rete delle start-up innovative, estendere la fibra ottica e la banda larga in tutte le maggiori città italiane per rilanciare i distretti industriali. Inderogabile è una forte iniezione di investimenti nella ricerca, con una cooperazione rafforzata a livello europeo fra centri di ricerca e poli di eccellenza. Si tratta di sostenere i grandi comparti strategici industriali, dall’automotive all’industria alimentare, dalla chimica alla farmaceutica, dall’informatica dalla moda ai comparti energentici, intervenendo con politiche di settore mirate, incentivi che promuovano l’internazionalizzazione e colgano anche le enormi potenzialità inespresse delle evoluzioni tecnologiche”.

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