Lavoro. Sbarra:"Dati Istat-Bce allarmanti, prorogare subito protezioni e blocco licenziamenti e agganciare politiche attive"

lavoratorindustria30 luglio 2020 -  “Sono numeri allarmanti quelli diramati oggi da Istat e Bce sul mercato del lavoro, dati che da un lato confermano l’urgenza di prorogare subito cassa integrazione, indennità covid e blocco dei licenziamenti fino a fine anno e dall’altro indicano il ruolo determinante che gli ammortizzatori hanno avuto in questi mesi. Senza adeguate protezioni sociali le ripercussioni sui consumi sarebbero state ancora più dure.

 

Bisogna intervenire subito, rifinanziando adeguatamente tutti gli strumenti di protezione e garantendo la continuità lavorativa alle persone anche per scongiurare la desertificazione sociale, produttiva ed economica del Paese”. Così Luigi Sbarra, segretario generale aggiunto Cisl, intervenendo oggi al consiglio generale della Ust Cisl Verona. “Al governo chiediamo risposte immediate nel decreto agosto - aggiunge - ed il miglioramento del sistema-ammortizzatori, con procedure più rapide, specialmente nell’ambito della cassa in deroga. Serve inoltre un grande investimento su formazione e politiche attive, con un ponte solido e stabile che le connetta stabilmente a quelle passive. Significa assicurare ad ogni persona, in ogni momento, reddito e formazione sfruttando ogni euro delle ingenti risorse europee, a cominciare dal Programma SURE, richiamando precise condizionalità su percorsi continui di reskill. Occorre poi rilanciare Anpal e Centri per l’impiego, riconoscere l’assegno di ricollocazione per i percettori di Naspi, implementare i nuovi strumenti nazionali a supporto dei programmi di riqualificazione in ogni luogo di lavoro ed in ogni territorio. Tutto questo impone uno scatto immediato per l’emergenza ed una visione concertata sulle riforme di medio termine. Un lavoro da svolgere insieme, seguendo una impostazione di responsabile concertazione sociale”.

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