Lavoro. Sbarra: "Fase cruciale reclama assunzione di responsabilità di sindacati e Confindustria"

lavoratorindustria5 settembre 2020 - “La fase cruciale ed inedita che attraversa il paese reclama una assunzione di responsabilita’ delle parti sociali ed assegna oggi un ruolo determinante alla contrattazione. Non e’ il momento dei conflitti e delle divisioni ma della ricerca della coesione sociale , come ha piu’ volte sollecitato il nostro presidente Mattarella.
Con questo spirito  costruttivo incontreremo lunedi’ la Confindustria del nuovo presidente Bonomi”. E’ quanto sottolinea il segretario generale aggiunto della Cisl Luigi Sbarra.
“Sono tanti i comparti ancora impegnati nei negoziati, a partire da metalmeccanici, alimentaristi, sanità privata, per citarne solo alcuni: oltre 14 milioni le persone coinvolte nei settori pubblici e privati .  Bisogna arrivare presto alla buona chiusura di tutti i tavoli, garantire rinnovi contrattuali che facciano progredire tutele e competitività, partecipazione e buona flessibilità incrementando il protagonismo sociale nelle dinamiche di crescita e coesione. Occorre avvicinare i contratti alla persona, sviluppando e promuovendo quantità e qualità della contrattazione di secondo livello, sia aziendale che territoriale, senza per questo disarticolare le tutele universali garantite dal primo livello, preservando e implementando gli affidamenti che ci siamo dati nel Patto per la Fabbrica. Abbiamo oggi il dovere e l'opportunità di esercitare in autonomia e con responsabilità il nostro ruolo contrattuale, scongiurando interventi legislativi indifferenziati, inefficaci e antistorici, indicando insieme al Governo le priorita’ da affrontare con le risorse del Recovery fund”.

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