Con l’avvento della prima rivoluzione industriale e del capitalismo e con il successivo sviluppo delle teorie marxiste, la questione ha assunto una sua connotazione radicale, alzando il livello di caratterizzazione politica e sociale.
Il modello partecipativo si inserisce proprio nel contesto di questa radicalizzazione del confronto, prendendo corpo all’interno del pragmatismo delle socialdemocrazie nordeuropee e delle linee guida del cattolicesimo democratico e sociale e delle proposte del riformismo internazionale, consolidandosi soprattutto nella ricostruzione economica postbellica degli anni Cinquanta. (segue…)
Manovra. Fumarola ad Esecutivo Fim: «Servono scelte selettive, perché quando le risorse sono limitate, sbagliare costa il doppio»
«Negli ultimi cinque anni l'Italia ha perso quasi 6 punti di produzione industriale. Bisogna fare di più per invertire la...








