“La firma del nuovo Ccnl dell’industria alimentare è un fatto molto positivo. Conquistate importanti tutele e garanzie per i lavoratori in materia di salario, welfare integrativo, contrasto alla precarietà, riduzione dell’orario di lavoro, congedi parentali. Premiati gli sforzi della nostra Fai Cisl e delle altre categorie per un contratto moderno ed innovativo in una stagione di rinnovi fondamentale per tutelare i salari ed i diritti di tutti i lavoratori”. Lo scrive sui social il leader Cisl Luigi Sbarra, commentando il rinnovo del contratto nazionale dell’industria alimentare 2023-2027 tra Fai-Cisl, Flai-Cgil, Uila-Uil e le associazioni delle imprese del settore.
Parità partecipata. Fumarola all’iniziativa della Fisascat Cisl: «La trasparenza non basta. Servono partecipazione e buona contrattazione»
«Quando esiste un divario strutturale tra uomini e donne, non siamo di fronte soltanto a una differenza economica ma anche di potere contrattuale, di sicurezza, di prospettiva. Sono aspetti che nel commercio, turismo, servizi, logistica, comparti architrave...






