La Segretaria generale della Cisl boccia l’operato del governo e denuncia la ricaduta del nostro Paese nella recessione. Ma non vede tutto nero. A Bergamo c’è speranza, con il documento sottoscritto venerdì scorso per promuovere le grandi infrastrutture (dalla Bergamo-Treviglio al treno per Orio) condiviso da tutto il mondo economico della provincia, da Confindustria ai sindacati. Un patto che Furlan eleva a modello nazionale. “Può e deve essere il modello che viene assunto dal nostro Paese -dichiara Furlan-. Siamo nel momento di tutti i no: alla Tav innanzitutto, ma anche alla Pedemontana veneta e lombarda, al traforo sul Brennero. A questo punto è evidente che ormai da noi la politica infrastrutturale è stata inspiegabilmente bloccata, insieme ai miliardi di investimenti e a centinaia di migliaia di posti di lavoro. Siamo in un Paese che ha bisogno di collegare meglio Sud e Nord e il resto d’Europa. questa linea di blocco dettata dal governo è assolutamente sbagliata”
Tariffe. Fumarola: «Bene il decreto carburanti per il potere d’acquisto, ma servono riforme strutturali»
«Accogliamo positivamente il decreto sul costo dei carburanti varato dal Consiglio dei Ministri, che rappresenta un segnale importante per il potere d’acquisto di lavoratori e pensionati e per il contenimento dei costi delle imprese. L’intervento sui prezzi al...






