“Ora tuttavia attendiamo che si metta mano al Reddito di cittadinanza con quelle modifiche strutturali ed adeguate che chiediamo da tempo, innanzi tutto a favore delle famiglie con minori; senza dimenticare che il rilancio del lavoro deve restare la via maestra per far ripartire il Paese. A tale propostio chiediamo di ampliare la platea del Reddito di cittadinanza, prevedendo un maggiore accesso ed un importo del beneficio più elevato per le famiglie numerose, di semplificare le procedure e di sviluppare i servizi e gli interventi per il sostegno a domicilio di anziani, disabili, non autosufficienti e minori ed a sostegno dei caregivers. Un patto per il welfare sociale sarebbe una scelta coraggiosa per fronteggiare più efficacemente l’emergenza, ma guardando avanti e costruendo innovazione e futuro. Siamo convinti, infatti, che Il potenziamento del Reddito di Cittadinanza sia un intervento da attuare immediatamente, per sostenere e tutelare i nuclei che versano in condizioni di bisogno ed affrontare, così, con fermezza e serietà le drammatiche conseguenze sociali provocate dalla crisi sanitaria, prima, e da quella economica adesso. Se non si realizza un intervento di questa natura, che non lasci indietro nessuno, non solo non ridurremo la tensione e le problematiche sociali, ma non riusciremo a porre le basi per una ripresa che ha bisogno di includere, sostenere, promuovere e valorizzare tutte le persone”.
Scuola. Fumarola: «Firma accordo economico CCNL 2025/27 passo importante per garantire il recupero del potere d’acquisto eroso dall’inflazione»
La CISL e la FSUR CISL esprimono grande soddisfazione per la sottoscrizione avvenuta in data odierna all'A.R.a.N. dell'accordo sulla parte economica del CCNL Istruzione e Ricerca 2025/2027. «Si tratta di un risultato particolarmente significativo che consente, a pochi...






