Anche quest’anno in un momento particolarmente grave e difficile per tutti gli italiani, ricorderemo il 25 Aprile, una data storica che ha segnato la rinascita civile e morale del nostro Paese. Oggi non ci saranno nelle nostre città manifestazioni di piazza, comizi, cortei, ma siamo convinti che tanti italiani esporranno dalle loro finestre e dai loro balconi il tricolore intonando ‘Bella ciao’. Un modo per collegare il ricordo della nostra ritrovata libertà con la speranza di poter uscire presto dall’incubo della pandemia e da una crisi economica forse senza precedenti. Così come avvenne 75 anni fa con il nazifascismo, non dobbiamo né possiamo arrenderci contro un nemico spietato che in queste settimane ha portato lutti e dolore in migliaia di famiglie italiane a cui siamo tutti profondamente vicini. Ecco perché il nostro pensiero commosso va alle persone che ci hanno lasciato in silenzio in queste giornate.
Lavoro. Daniela Fumarola al Consiglio generale della Cisl Umbria: «Incentivi ai giovani utili, ma priorità a salari, produttività e qualità del lavoro»
«L'Umbria è una regione con una storia produttiva importante, costruita su un tessuto diffuso di piccole e medie imprese, su tradizioni manifatturiere solide, su una cultura del lavoro che ha saputo resistere a più di una crisi. Ma negli ultimi anni la regione ha...






