Ci sono molte questioni aperte sulle quali il Governo dovrà fare chiarezza. La legge di BIlancio mai come quest’anno diventa cruciale per il destino di milioni di famiglie. E dunque bisogna in primo luogo prolungare la Naspi e le altre indennità di disoccupazione con il superamento delle riduzioni progressive, sostenere i contratti di solidarietà e rendere universali gli ammortizzatori sociali. Dobbiamo tenere collegate al lavoro le persone con nuove politiche attive e sbloccare subito gli investimenti pubblici. E poi vogliamo risposte serie da Conte sulle risorse, oggi insufficienti, per rinnovare i contratti pubblici. (…)La proposta del Presidente di Confindustria di salari legati alla produttività su base territoriale? Mi sembra una proposta che guarda al passato più che al futuro. Al Presidente Bonomi chiedo di impegnarsi di più per rinnovare tutti i contratti privati aperti. Così si dà un buon esempio se si vuole davvero costruire il patto sociale di cui anche Bonomi parla con insistenza, non certo con i bizantinismi di proposte come le gabbie salariali che appartengono ad un passato di cui né il Mezzogiorno, né il Paese hanno bisogno.
Parità partecipata. Fumarola all’iniziativa della Fisascat Cisl: «La trasparenza non basta. Servono partecipazione e buona contrattazione»
«Quando esiste un divario strutturale tra uomini e donne, non siamo di fronte soltanto a una differenza economica ma anche di potere contrattuale, di sicurezza, di prospettiva. Sono aspetti che nel commercio, turismo, servizi, logistica, comparti architrave...






