6 giugno 2019 – “Con l’incidente stradale di oggi nel foggiano, a San Severo, dove sono morti due giovani operai agricoli con modalità simili ai gravi incidenti avvenuti la scorsa estate, possiamo dire che è ricominciata la mattanza dei braccianti agricoli d’Italia. Sono eventi che non possiamo più tollerare. Ci stringiamo ai cari dei due giovani e agli altri tre braccianti rimasti feriti, e chiediamo che Governo, istituzioni, imprese, ascoltino i nostri appelli e le nostre proposte per governare il mercato del lavoro e garantire alloggi e trasporti dignitosi per lavoratrici e lavoratori. Soltanto così potremo agire concretamente per garantire la sicurezza e mettere fine a caporalato e sfruttamento”.
Lo scrive sulla pagina Facebook della Fai Cisl il Segretario generale Onofrio Rota commentando l’incidente che questa mattina ha causato la morte di due braccianti di origine straniera.
Parità partecipata. Fumarola all’iniziativa della Fisascat Cisl: «La trasparenza non basta. Servono partecipazione e buona contrattazione»
«Quando esiste un divario strutturale tra uomini e donne, non siamo di fronte soltanto a una differenza economica ma anche di potere contrattuale, di sicurezza, di prospettiva. Sono aspetti che nel commercio, turismo, servizi, logistica, comparti architrave...





