«Abbiamo proseguito oggi un cammino che stiamo avviando anche con altre organizzazioni imprenditoriali e che riteniamo assolutamente importante sui temi del lavoro e dell’impresa. È un percorso che dobbiamo continuare con convinzione per convergere verso quegli obiettivi comuni per una grande alleanza che la Cisl chiama patto della responsabilità». Lo ha detto la leader della Cisl Daniela Fumarola al termine dell’incontro dei sindacati confederali con i vertici di Confindustria.
Fumarola ha aggiunto che la Cisl non e’ favorevole a meccanismi automatici di aumento dei salari. «Siamo invece per la costruzione di un patto della responsabilità che recuperi lo spirito di quell’esperienza positiva che, negli anni Ottanta, seppe tenere insieme organizzazioni sindacali, imprese e governo per affrontare sfide importanti, in un contesto allora segnato dalla moderazione salariale. Oggi la sfida è diversa: oggi dobbiamo aumentare i salari che salgono se si aumenta la produttività e se tutti i contratti vengono rinnovati alla scadenza. Purtroppo alcuni attendono da troppi anni, come accade nella sanità privata. Rinnovarli è fondamentale, così come individuare all’interno delle imprese le leve per far crescere la produttività attraverso investimenti, innovazione e formazione. Una produttività che deve essere redistribuita sulle buste paga dei lavoratori, per renderle finalmente più pesanti».
Parità partecipata. Fumarola all’iniziativa della Fisascat Cisl: «La trasparenza non basta. Servono partecipazione e buona contrattazione»
«Quando esiste un divario strutturale tra uomini e donne, non siamo di fronte soltanto a una differenza economica ma anche di potere contrattuale, di sicurezza, di prospettiva. Sono aspetti che nel commercio, turismo, servizi, logistica, comparti architrave...






