8 giugno 2018. Prendiamo atto che il Ministro dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio ha mostrato di conoscere la gravità della situazione, ma per risolvere positivamente la vertenza occorre che il Ministero produca il massimo sforzo nell’ambito degli incontri tra le organizzazioni sindacali e l’azienda, al fine di scongiurare i 361 licenziamenti e i 115 trasferimenti minacciati da FedEx e Tnt”, così dichiarano Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti al termine dell’incontro al Mise sulla vertenza con le due aziende multinazionali di trasporto e consegna delle merci.“Quanto alle dichiarazioni sul settore della logistica – sostengono infine le tre organizzazioni sindacali dei trasporti – registriamo positivamente che il Ministro conosce chiaramente la realtà di illegalità che affrontiamo e che denunciamo da anni. Proprio per questo esiste già, presso il Mise, il tavolo per la logistica, che è rimasto fermo durante il periodo elettorale e che deve necessariamente riprendere al più presto”.
Pensioni. Fumarola al Consiglio Generale della Fnp Cisl: «Serve una riforma strutturale e un fisco più equo»
“Per troppo tempo l’invecchiamento è stato raccontato come una stagione di riduzione: meno ruolo, meno voce, meno spazio, meno possibilità. La realtà è diversa: i pensionati non sono un costo, non sono un peso, non sono una voce di bilancio da comprimere. Soprattutto,...






