“Non condividiamo le motivazioni di questo sciopero, ma abbiamo rispetto per le iniziative degli altri sindacati e chiediamo altrettanto rispetto per la nostra posizione”. Parlando a margine dell’inaugurazione di una nuova sede del sindacato a Caivano, Luigi Sbarra torna cosi’ sulla scelta di Cgil e Uil di proclamare lo sciopero generale per il 29 novembre. A proposito delle parole usate da Maurizio Landini, per il quale “e’ il momento di una rivolta sociale”, il segretario generale della Cisl rimarca la necessita’ per il Paese di “unita’, concordia e corresponsabilita’. E’ sbagliato infiammare gli animi – rimarca – e buttare benzina sul fuoco del malessere sociale. Dobbiamo costruire le condizioni affinche’, attraverso il dialogo e il confronto, si affrontino insieme le grandi sfide che abbiamo davanti”
Pensioni. Fumarola al Consiglio Generale della Fnp Cisl: «Serve una riforma strutturale e un fisco più equo»
“Per troppo tempo l’invecchiamento è stato raccontato come una stagione di riduzione: meno ruolo, meno voce, meno spazio, meno possibilità. La realtà è diversa: i pensionati non sono un costo, non sono un peso, non sono una voce di bilancio da comprimere. Soprattutto,...






