Roma, 17 dicembre 2020 – A Massimo Braccini, segretario generale della Fiom Cgil Toscana va tutta la mia solidarietà e quella di tutta la Fim Cisl, nel condannare il gravissimo atto intimidatorio di cui il sindacalista è stato bersaglio martedì 15 dicembre. Braccini si è visto recapitare una lettera con dentro dei proiettili: una intimidazione inaudita sulla quale, cui ci aspettiamo che venga fatta luce quanto prima, individuando i responsabili.
Sono fatti che speravamo definitivamente archiviati insieme a un infelice e oscura stagione del Paese, che purtroppo ogni tanto riemergono; ciò ci impone di non abbassare mai la guardia nella difesa del confronto pacifico e democratico soprattutto nel mondo del lavoro.
Parità partecipata. Fumarola all’iniziativa della Fisascat Cisl: «La trasparenza non basta. Servono partecipazione e buona contrattazione»
«Quando esiste un divario strutturale tra uomini e donne, non siamo di fronte soltanto a una differenza economica ma anche di potere contrattuale, di sicurezza, di prospettiva. Sono aspetti che nel commercio, turismo, servizi, logistica, comparti architrave...





