Roma, 23 giugno 2020 – E’ stata appena rivenuta a Roma nei pressi dell’abitazione del Segretario Generale della Fim Cisl Marco Bentivogli, una busta con 3 cartucce di pistola, calibro 38 e due calibro 9.
con minacce di morte in ricordo dei 10 anni dell’accordo Fiat di Pomigliano.
Nel volantino vicino ai 3 bossoli si dice “festeggeremo insieme l’accordo di Pomigliano.
Ovunque a Roma o ad Ancona, non bastano le dimissioni”.
Sul posto dove era presente la scorta sono intervenute la Digos e la scientifica.
Per la sua attività sindacale Bentivogli ha ricevuto anche in passato minacce e aggressioni.
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«Quando esiste un divario strutturale tra uomini e donne, non siamo di fronte soltanto a una differenza economica ma anche di potere contrattuale, di sicurezza, di prospettiva. Sono aspetti che nel commercio, turismo, servizi, logistica, comparti architrave...





