Roma, 9 marzo 2020 – La Fim Cisl Nazionale è fortemente impegnata nella difesa della salute dei lavoratori metalmeccanici. Nella prima fase, con le mobilitazioni e la verifica dell’applicazione del Protocollo del 14 Marzo sottoscritto da sindacati, governo e associazione datoriali.
In questa seconda fase, nella gestione nazionale, territoriale e aziendale di una ripartenza (quando le autorità sanitarie e il Governo lo riterranno opportuno) solida e in sicurezza per i lavoratori.
A questo proposito stiamo realizzando protocolli in tutti i grandi gruppi che utilizzano come base il Protocollo del 14 marzo e vengono integrate da specificità aziendali e pratiche come gli screening affidabili dal punto di vista medico e tecnologie autorizzate da protocolli aziendali e regionali con il coinvolgimento dei nostri RLS.
La Fim Cisl ritiene che non si possa procedere senza innovazione ma essa non può non essere che un progetto condiviso e partecipato e nel rispetto delle normative.
Proprio a questo proposito ci teniamo a smentire qualsiasi partecipazione a qualsiasi livello della Fim Cisl a comitati di pilotaggio o a sperimentazioni nella Provincia di Torino. Aver letto di questo coinvolgimento dalla stampa conferma non solo la nostra estraneità ma anche la nostra completa contrarietà a simili impostazioni.
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