Nell’incontro previsto domani alle 18.15 presso la sala Monumentale a Largo Chigi con il Governo su ex-Ilva, ci aspettiamo soluzioni definitive da varare e attuare già da martedì e non ulteriori analisi, rinvii o nuovi approfondimenti. Dall’ultimo incontro avuto oramai un mese fa con il Governo, la situazione è ulteriormente degenerata e dobbiamo assolutamente fare ogni sforzo per salvare dalla fine definitiva il siderurgico di Taranto e di tutto il Gruppo. Queste settimane hanno visto il Governo cercare ulteriori soluzioni. Ma il confronto ulteriore con i Mittal non ha aiutato la situazione. Per noi è finito il tempo dei capricci di una multinazionale che non vuole mettere soldi ed è finito il tempo delle alternative, c’è solo da garantire il rilancio dell’azienda e soprattutto, di salvare la continuità produttiva e l’occupazione che per noi sono fondamentali. L’incertezza che continua ad aleggiare nella vertenza ha determinato una situazione difficile sia tra i lavoratori, che in tutte le aziende dell’indotto.Se la soluzione dovesse essere quella dell’amministrazione straordinaria che riteniamo sicuramente critica e difficile – se dovesse essere l’unica praticabile – siamo pronti a fare la nostra parte e mettere in campo tutte le condizioni necessarie perché da questa soluzione, sia Taranto che tutti i siti del Gruppo possano ripartire.
Parità partecipata. Fumarola all’iniziativa della Fisascat Cisl: «La trasparenza non basta. Servono partecipazione e buona contrattazione»
«Quando esiste un divario strutturale tra uomini e donne, non siamo di fronte soltanto a una differenza economica ma anche di potere contrattuale, di sicurezza, di prospettiva. Sono aspetti che nel commercio, turismo, servizi, logistica, comparti architrave...





