Lo sottolinea la Segretaria Generale della Cisl, Annamaria Furlan. “Va dato atto alle nostre categorie ed a Federmeccanica di aver concluso con senso di responsabilità un negoziato molto difficile e complesso, stipulando un contratto molto innovativo e moderno che tutela le retribuzioni, rafforza le relazioni industriali nel segno del diritto alla formazione, al confronto ed alla partecipazione sulle scelte aziendali, innalza i benefici del welfare contrattuale, le nuove garanzie su salute e sicurezza sul lavoro, lo smart working, il contrasto ad ogni forma di discriminazione e violenza di genere. È poi di grande rilevanza la riforma gli inquadramenti professionali fermi dal 1973, con un nuovo
sistema in linea con le trasformazioni tecnologiche e la transizione digitale. Questo contratto si aggiunge agli altri che abbiamo raggiunto in questi mesi, in una stagione che deve essere quella della stipula di tutti i contratti privai e pubblici scaduti che riguardano milioni di lavoratori”.
Parità partecipata. Fumarola all’iniziativa della Fisascat Cisl: «La trasparenza non basta. Servono partecipazione e buona contrattazione»
«Quando esiste un divario strutturale tra uomini e donne, non siamo di fronte soltanto a una differenza economica ma anche di potere contrattuale, di sicurezza, di prospettiva. Sono aspetti che nel commercio, turismo, servizi, logistica, comparti architrave...





