Come Fim-Cisl abbiamo più volte sollecitato nei mesi scorsi il ministro Urso ad attivarsi direttamente su Stellantis, per avere tutte le garanzie necessarie per questa importante realtà industriale del nostro Paese. Il Ministro ha più volte ribadito negli incontri al MiMit la possibilità di utilizzo dello strumento della “Golden Power” per la tutela del Made in Italy, ma a tutt’oggi su Comau non abbiamo avuto nessun riscontro o comunicazione ufficiale. Comau oggi occupa oltre 3.500 lavoratori ed è un’azienda strategica, specializzata nella fornitura di soluzioni avanzate per l’automazione industriale, occupandosi di ricerca, progettazione e produzioni di robot industriali, sistemi di automazione e tecnologie per le industrie dell’automotive, dell’aerospaziale e dell’elettronica. Siamo preoccupati che l’operazione di spin-off possa indebolire Comau con conseguenti impatti negativi sull’occupazione, pertanto agiremo su Stellantis e sul Governo Italiano per avere tutte le garanzie possibili.
Crescono gli iscritti alla Cisl: + 42.000 associati tra i lavoratori attivi. Fumarola: «Questo risultato non è un punto d’arrivo, ma un mandato a costruire un sindacato sempre più forte, libero, concreto, determinato»
Crescono gli iscritti alla Cisl. Un aumento che conferma il trend positivo registrato nell’ultimo quinquennio e che vede la sua forza trainante nella componente dei lavoratori attivi. E, in particolare tra i giovani, i lavoratori stranieri e in quei settori più...





