“E’ una verogna che in Parlamento alcune forze politiche di maggioranza e opposizione vogliano affossare sotto la spinta di lobby e corporazioni l’entrata in vigore della patente a crediti fissata da precedenti norme legislative nel 1° ottobre p.v. per qualificare il settore edile e garantire salute e sicurezza nei cantieri. Un rinvio inaccettabile e irresponsabile considerato che non passa giorno dal registrare morti nei luoghi di lavoro, aumento degli infortuni e malattie professionali come ha rilevato il Report Cisl nei primi sei mesi dell’anno.
La ministra del lavoro, con la quale abbiamo negoziato i contenuti del provvedimento, si faccia garante del pieno rispetto dell’entrata in vigore dello strumento per l’edilizia da estendere a tutti gli altri settori”. Lo ha detto ad Ancona il leader della Cisl a margine dell’inaugurazione della nuova sede della Cisl Marche”.
Parità partecipata. Fumarola all’iniziativa della Fisascat Cisl: «La trasparenza non basta. Servono partecipazione e buona contrattazione»
«Quando esiste un divario strutturale tra uomini e donne, non siamo di fronte soltanto a una differenza economica ma anche di potere contrattuale, di sicurezza, di prospettiva. Sono aspetti che nel commercio, turismo, servizi, logistica, comparti architrave...






