“Cogliamo favorevolmente l’apertura mostrata dal Ministero del Lavoro sui Navigator: si tratta di una prima risposta che ci consentirà di dare continuità alla loro esperienza. I nuovi contratti che saranno stipulati a partire dal prossimo mese di maggio ci danno la possibilità di individuare i percorsi più utili per incardinarli in maniera strutturale nel sistema delle politiche attive del lavoro, come da noi sempre richiesto”. E’ quanto affermano i Segretari Nazionali di FeLSA CISL, Luca Barilà, NIdiL CGIL, Silvia Simoncini, e UILTemp, Gianvincenzo Benito Petrassi, a margine dell’incontro con il Ministro Orlando tenuto nella serata di oggi.Il decreto governativo di prossima pubblicazione prevede infatti una nuova contrattualizzazione con Anpal Servizi per tutta la platea delle lavoratrici e dei lavoratori, che sarà formalizzata al massimo entro la metà di maggio e per la durata di due mesi. Ulteriori due mesi di collaborazione saranno successivamente riconosciuti in ragione del progressivo completamento delle iniziative di potenziamento dei CPI e del sistema delle PAL.“Subito dopo la pubblicazione del decreto – aggiungono Barilà, Simoncini e Petrassi – sarà avviato il confronto con il Ministero per definire i prossimi step, che dovrebbero vedere valorizzate le esperienze professionali finora maturate da questi lavoratori. A distanza di quasi tre anni e con colpevole ritardo, intravediamo finalmente la possibilità di inserire i Navigator nel nuovo assetto delle PAL del nostro Paese”.
Parità partecipata. Fumarola all’iniziativa della Fisascat Cisl: «La trasparenza non basta. Servono partecipazione e buona contrattazione»
«Quando esiste un divario strutturale tra uomini e donne, non siamo di fronte soltanto a una differenza economica ma anche di potere contrattuale, di sicurezza, di prospettiva. Sono aspetti che nel commercio, turismo, servizi, logistica, comparti architrave...





