“L’emergenza economica determinata dal coronavirus ha assunto dimensioni davvero enormi e gravi. Io credo che ognuno di noi si auguri che cominci presto la fase di ripresa e la riapertura delle attività. Ma questo andrà fatto gradualmente, con grande senso di responsabilità e applicando tutte le procedure per garantire la salute e la sicurezza dei lavoratori. Sappiamo bene che le condizioni economiche e sociali che dovremmo fronteggiare saranno simili a un dopoguerra. La transazione sarà lunga, e molte cose dovranno cambiare per sempre. (..) Il Governo è venuto incontro alle nostre richieste di estendere gli ammortizzatori sociali a tutti i lavoratori, finanziando la cassa integrazione in deroga e le altre indennità anche per le piccole imprese. (…) La crisi non può essere affrontata con il vecchio schema del compromesso o dell’immobilismo dettati dal gioco degli apparenti interessi nazionali. Dobbiamo assolutamente scongiurare il rischio di una implosione del progetto europeo nel nome infausto dei falsi interessi nazionali”.
Lavoro. Fumarola al Consiglio Generale Cisl: «Consolidare ora il dialogo sociale per costruire un’agenda fondata su responsabilità, equità e sviluppo»
«Il Consiglio Generale della Cisl, esprime forte preoccupazione per il quadro internazionale, segnato dal protrarsi della guerra in Ucraina, dall’escalation militare in Medio Oriente e dal riemergere di una logica di potenza che sta progressivamente incrinando gli...






