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Agroalimentare. Risso (Fai Cisl): “Presentata ad Altamura “Terra Viva”, associazione liberi produttori agricoli” 

Pubblicato il 11 Nov, 2019

Roma, 11 novembre 2019. È stata presentata ufficialmente ad Altamura, nell’ambito della 69^ Giornata nazionale del Ringraziamento organizzata dalla Conferenza Episcopale Italiana, l’associazione “Terra Viva”. Nata come organismo di secondo livello della Fai Cisl, Terra Viva “è un soggetto sociale forte e autorevole nato per supportare i liberi produttori agricoli ai tavoli di rappresentanza”, ha detto il Presidente nazionale Claudio Risso, presentando l’associazione nella Sala Consiliare del Comune di Altamura, in presenza della Sindaca Rosa Melodia.Si tratta di una realtà capace di dare un rinnovato impulso alla progettualità e alle proposte per rispondere ai nuovi bisogni del mondo agricolo. Può contare su oltre 50.000 aziende agricole che negli anni sono state rappresentate da UGC e Asso.La.Pa e che al momento hanno già presentato richiesta di adesione alla nuova associazione. Realtà, queste, che lavorano oltre 312 mila ettari di superficie agricola totale in tutto il Paese. Già operative, sul territorio nazionale, 96 sedi del Centro di Assistenza Agricola, con oltre 300 operatori e tecnici agricoli qualificati, che potranno offrire assistenza a imprese e produttori in tutti gli adempimenti fiscali e amministrativi, tutelandone gli interessi economici e professionali e favorendo migliori condizioni di vita e lavoro anche per i dipendenti.“L’associazione – ha spiegato Risso – accoglierà i Liberi Produttori Agricoli che vorranno condividere una visione nuova di sindacato, che sappia rappresentarli, promuovere le eccellenze delle loro produzioni, dare risposte puntuali e personalizzate alle dinamiche del mercato agricolo, in continua espansione. Vogliamo rafforzare il patto tra istituzioni, governo e principali associazioni del mondo agricolo per valorizzare la filiera agroalimentare italiana e generare maggiore reddito per i produttori agricoli”.“Legalità, sicurezza alimentare, valorizzazione dei giovani, tutela dell’ambiente – ha concluso il Presidente di Terra Viva – sono tra le priorità del nostro ‘manifesto’: promuovere il Made in Italy e difenderlo dall’italian sounding, rafforzare il nostro peso in Europa, tutelare i consumatori e offrire cibo di qualità, migliorare e potenziare l’export saranno tra le azioni che metteremo in atto da subito”. In occasione della presenza ad Altamura, le sezioni regionali di Terra Viva hanno presentato i loro prodotti tipici, in molti casi a denominazione protetta, offrendo ai partecipanti una degustazione di alto livello qualitativo.

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