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Autostrade, Pellecchia (Fit-Cisl): “Sede partecipazione Aspi successo da esportare”

Pubblicato il 25 Nov, 2021

“Siamo soddisfatti dell’accordo firmato con Aspi: è la terza sede di partecipazione in ordine di tempo a nascere in un’importante azienda dei trasporti”. È quanto dichiara Salvatore Pellecchia, Segretario generale della Fit-Cisl, in merito all’accordo siglato ieri tra i sindacati e Autostrade per l’Italia, con cui viene stabilito che da oggi l’azienda potrà dotarsi di un Comitato bilaterale di Sviluppo strategico.Prosegue Pellecchia: “L’accordo è il primo nel suo genere nel settore autostradale: un successo sindacale e una novità importante. Abbiamo già testato ampiamente realtà simili in Ferrovie dello Stato e in Enav, due aziende che non a caso godono di ottima salute, per cui siamo certi di aver segnato oggi un punto non di arrivo ma di partenza. Questo accordo in ogni caso non nasce isolato ma arriva a valle di un percorso negoziale che negli ultimi sei mesi ha portato alla definizione di circa 60 accordi con Aspi nell’ambito del processo di trasformazione dell’azienda, i quali non solamente non hanno lasciato indietro nessuno ma anzi, nella realizzazione del piano industriale, porteranno all’assunzione di ulteriori 2.900 risorse specializzate in tutto il gruppo”.Conclude il Segretario generale della Fit-Cisl: “L’accordo siglato dimostra infatti che le relazioni sindacali in Aspi non sono solo sane ma anche mature e che quindi fruttificano, consentendo alle parti di cooperare per lo sviluppo sostenibile della società. Non vogliamo più vedere, infatti, casi di aziende che coinvolgono le lavoratrici e i lavoratori solo quando le cose vanno male. Sottolineiamo che questa svolta è tanto più importante se si pensa che Aspi sarà particolarmente coinvolta dai fondi europei legati al Piano nazionale di ripresa e resilienza. Il nostro obiettivo ora è che altre aziende dei trasporti seguano l’esempio di queste tre aziende”.

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