Con la presentazione della piattaforma alla controparte datoriale si sono aperte, oggi, a Roma, le trattative per il rinnovo biennale (2025-2026) degli aspetti economici del Ccnl Consorzi di Bonifica, in continuità di vigenza contrattuale con quello precedente, sottoscritto il 23 maggio 2023.
“La piattaforma contiene una richiesta di aumento salariale del 6,5% per il biennio, finalizzata a salvaguardare il potere d’acquisto dei lavoratori, fortemente eroso dalla spinta inflattiva e dai ripetuti aumenti energetici” hanno affermato Fai, Flai e Filbi. “Nella piattaforma c’è inoltre la volontà di ottenere il giusto riconoscimento delle competenze e dell’impegno dei dipendenti della bonifica, con particolare attenzione agli operai e ai lavoratori avventizi, categoria fondamentale per le attività degli enti. Per questo motivo nella piattaforma è contenuta una proposta di revisione del sistema classificatorio, volta a garantire reali percorsi di crescita ed una maggiore valorizzazione delle singole professionalità, anche nell’ottica di rilanciare una Bonifica moderna ed efficace che metta al centro un lavoro di qualità”.
“Esprimiamo soddisfazione per l’apertura della trattativa e per il clima nel quale si è tenuta” concludono Fai, Flai, Filbi. “In questa fase così delicata per il Paese è importante evidenziare il ruolo della contrattazione e delle parti sociali nell’individuare le giuste soluzioni per tutelare le lavoratrici e i lavoratori”.
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