«Il provvedimento appena varato dimostra che finalmente sta crescendo da parte del governo una nuova consapevolezza politica e istituzionale che mira a rivalutare l’intervento pubblico in un settore strategico e determinante per il futuro dell’Italia, come quello elettrico. Una regia da costruire, col contributo di tutti, capace di indirizzare e regolare quello che è considerato da sempre un monopolio naturale».
Questo è il commento a caldo del Segretario Generale della Flaei Cisl, Amedeo Testa, in merito ai contenuti del “DL bollette”.
«Il decreto bollette – ha continuato il segretario – rappresenta un importante passo in avanti che si inserisce perfettamente nella strategia auspicata dalla Flaei-Cisl, maturata nella proposta lanciata in occasione dell’ultimo nostro congresso nazionale tenutosi ad Assisi e presentata anche nella prestigiosa sede del parlamento di Bruxelles: una ripubblicizzazione delle Reti di Trasmissione e Distribuzione».
«Sindacato, Governo e Imprese – ha concluso Amedeo Testa – devono attuare sinergie importanti per trovare soluzioni positive per l’Italia, la sua economia e le famiglie. I lavoratori elettrici, all’interno di questi processi di trasformazione, sono e restano la parte più importante; le competenze vanno salvaguardate ed accresciute. I tagli e gli efficientamenti ingiustificati di questi ultimi anni hanno penalizzato il processo di transizione del Paese».


