“Quello cui stiamo assistendo in questi giorni a causa dei numerosi incendi boschivi, spesso dolosi, che stanno mettendo in ginocchio il Paese, sovraccaricando l’ attività instancabile dei Vigili del Fuoco, è il risultato di una scarsa prevenzione e vigilanza del territorio, frutto della miopia della politica nazionale e regionale”. Lo dichiara in una nota il Segretario generale della Fns Cisl, la Federazione Nazionale della Sicurezza della Cisl, Massimo Vespia. “Non si può continuare a lasciare soli i Vigili del Fuoco nel gestire gli effetti devastanti che derivano dalla scarsa attenzione di Regioni e, talvolta, del Governo, rispetto ad un fenomeno così consolidato, come gli incendi. Servono nuove assunzioni di Vigili del Fuoco, nuovi automezzi, ma soprattutto occorre che quella degli incendi boschivi non continui ad essere una realtà sottovalutata dalle Regioni. Ancora troppo poche, tardive ed assolutamente inappropriate risultano essere le convenzioni stipulate tra il Contratto Nazionale dei Vigili del Fuoco e le Regioni. Manca, inoltre, una specifica azione di prevenzione e di vigilanza del fenomeno che consentirebbe di limitare in modo importante il numero di incendi della nostra Penisola”.
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