“Se davvero l’obiettivo è non ripetere gli errori del passato, occorreva piena discontinuità nelle funzioni di gestione operativa”. È quanto dichiara la Fit-Cisl in merito all’incontro odierno con Ita.
Prosegue la Federazione dei trasporti cislina: “A pochi giorni di distanza dal decollo della nuova compagnia ancora non sono noti i criteri e i motivi per i quali molte lavoratrici e molti laboratori con fragilità familiari e personali non sono stati assunti. Inoltre non è ancora dato sapere se il piano industriale presentato a suo tempo è immutato o è stato finalmente implementato anche con attività cargo come stiamo chiedendo da mesi vista la forte domanda di trasporto merci del mercato.
Conclude la Fit-Cisl: “Così non si può andare avanti: atteso che i problemi del trasporto aereo sono gravi e che la loro soluzione è urgente, sollecitiamo al Mims la costituzione di una commissione di studio con l’incarico di analizzare le crisi del settore e proporre l’adeguamento del quadro normativo in relazione agli aspetti economico-finanziari (come già fatto dallo stesso ministero per il trasporto pubblico locale), perché non c’è solo la vertenza Alitalia, ma è in crisi l’intero settore”.
Tariffe. Fumarola: «Bene il decreto carburanti per il potere d’acquisto, ma servono riforme strutturali»
«Accogliamo positivamente il decreto sul costo dei carburanti varato dal Consiglio dei Ministri, che rappresenta un segnale importante per il potere d’acquisto di lavoratori e pensionati e per il contenimento dei costi delle imprese. L’intervento sui prezzi al...





