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Lavoro. Siglato accordo di rinnovo Ccnl artigianato area alimentazione e panificazione

È stato sottoscritto oggi a Roma, nella sede di Confartigianato, da Fai Cisl, Flai Cgil, Uila Uil, Confartigianato, CNA, Casartigiani e Claai, l’accordo di rinnovo del Ccnl artigianato area alimentazione e panificazione 2023-2026, scaduto il 31 dicembre 2022, che interessa più di 120mila lavoratrici e lavoratori e circa 30mila aziende.
“Oltre al riconoscimento di un importante aumento economico mai registrato in precedenza nel settore – annunciano Fai, Flai e Uila – e di un importo forfettario ‘una tantum’ a copertura dei sedici mesi di carenza contrattuale, vengono migliorate le tutele normative”.
Le Segreterie nazionali di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil, insieme alle rispettive delegazioni trattanti, esprimono soddisfazione per un accordo che vede un incremento economico del 12,02% pari a 206 euro a regime al livello 3A per il settore alimentazione e di 198 euro al livello A2 del settore panificazione, che saranno erogati in quattro tranche, a partire dal 1 aprile 2024. Ad integrale copertura del periodo di vacanza contrattuale, viene inoltre corrisposto un importo forfettario ‘una tantum’ di 160 euro.
Molteplici le novità introdotte sul versante normativo per le lavoratrici e i lavoratori delle imprese dell’artigianato alimentare. Più attenzioni e protezione per le vittime di violenza di genere, con la previsione di ulteriori tre mesi di congedo di cui due retribuiti al 30%. Viene elevato di ulteriori 90 giorni il periodo di comporto per i lavoratori con disabilità certificata. Per quanto concerne la tutela della genitorialità vengono introdotti permessi retribuiti per l’inserimento dei figli all’asilo nido e alla scuola dell’infanzia. Per l’aggiornamento della classificazione del personale viene costituita una commissione operativa, che terminerà i lavori entro il 30 giugno 2026. Infine, per una maggiore tutela delle lavoratrici e dei lavoratori aumentano i periodi di preavviso in caso di licenziamento.

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