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Metalmeccanici. Fim Cisl e Fiom Cgil: “Alcar. Ancora chiusura da parte di AIM e OVV, urgente incontro al MiSe per la tutela occupazionale”

Pubblicato il 10 Dic, 2021

Si è svolto nel pomeriggio di oggi, in video conferenza, il secondo incontro con OVV e la sua controllata AIM per l’acquisto degli stabilimenti ALCAR di Lecce e Vaie (TO).

L’azienda si è presentata al tavolo ribadendo la proposta del piano di acquisizione, che ha determinato l’assegnazione da parte delTribunale di Lecce a luglio di quest’anno e che prevede l’assunzione di 191 lavoratrici e lavoratori dei 393 oggi in forza nei due stabilimenti.

Nell’incontro odierno si è ritornati sulla situazione produttiva degli stabilimenti. Per quanto riguarda Vaie, dove si sono persi importanti clienti, ci sarà la necessità di riconvertire la produzione e far arrivare nuovi prodotti da parte di OVV. Lo stabilimento di Lecce invece ha il problema di dover garantire la continuità produttiva per non perdere commesse e acquisirne di nuove.

Al momento però non c’è stata una discussione sul piano industriale, OVV e AIM continuano ad annunciare investimenti per 12 milioni di euro ma non c’è ancora un confronto reale nel merito che invece è fondamentale per stabilire un percorso di medio e lungo termine per la salvaguardia delle attività produttive e dell’occupazione.

Come organizzazioni sindacali abbiamo ribadito che il trasferimento dei lavoratori non può prevedere la soluzione di continuità che comporta la perdita di diritti economici e normativi.

La procedura fallimentare infine ha comunicato che il Tribunale di Lecce ha concesso la proroga dei termini spostando la fine della procedura di cessione al 31 gennaio 2022.

La discussione deve proseguire al Mise alla presenza del Ministero del Lavoro e delle istituzioni locali affinché, nel tempo concesso dal Tribunale, si apra un confronto reale e si mettano a disposizione della trattativa gli strumenti utili per la tutela dell’intero bacino occupazionale.

Lo dichiarano in una nota Stefano Boschini, coordinatorenazionale automotive per la Fim-Cisl e Simone Marinelli, coordinatore nazionale automotive per Fiom-Cgil

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