Si è conclusa positivamente a Roma la trattativa per il rinnovo del Contratto Collettivo
Nazionale di Lavoro (CCNL) dei settori Carta e Cartotecnica. L’ipotesi di accordo, che copre il triennio 2025-2028, è
stata sottoscritta dai sindacati di categoria Slc CGIL, Fistel CISL, Uilcom UIL e UGL Chimici insieme alle associazioni
datoriali Assocarta e Assografici.
ll Segretario Generale FISTel Cisl Alessandro Faraoni aggiunge: “Abbiamo dato risposte concrete alle attese delle
lavoratrici e dei lavoratori, garantendo miglioramenti retributivi significativi già a partire dal mese di aprile.”
Le novità economiche
L’intesa prevede un incremento economico importante per i lavoratori del settore, con un aumento complessivo
di 275 euro sui minimi tabellari. L’erogazione della cifra è stata programmata in quattro tranches per garantire un
sostegno progressivo al potere d’acquisto:
● 125 euro da aprile 2026;
● 45 euro da gennaio 2027;
● 45 euro da gennaio 2028;
● 60 euro da settembre 2028.
Focus su Welfare e Ciclo Continuo
Oltre all’aspetto salariale, l’accordo interviene con decisione sul benessere dei lavoratori. È stato previsto il
rafforzamento della previdenza complementare e del fondo sanitario integrativo.
Novità sostanziali riguardano il lavoro a ciclo continuo: sono state ottenute ulteriori 8 ore di riposo compensativo
(salendo così a un totale di 40 ore annue). Inoltre, è stata raggiunta l’intesa per l’unificazione delle tabelle
salariali, equiparando finalmente gli addetti delle cartiere a quelli delle imprese cartotecniche. “Abbiamo fatto un
ottimo lavoro, non solo sul piano economico, ma anche su quello normativo e del welfare,” dichiarano Paolo
Gallo, Segretario nazionale Fistel CISL, e Pasquale Legnante, Coordinatore nazionale Fistel CISL Cartai.
Le parti hanno inoltre concordato l’avvio di una commissione paritetica dedicata alla riforma della classificazione
unica. L’obiettivo è modernizzare l’attuale sistema, rendendolo coerente con l’evoluzione tecnologica e
l’organizzazione del lavoro del settore.


