“Accogliamo con interesse e valutiamo positivamente le aperture annunciate dal management di Ita Airways in merito al piano di crescita della compagnia, alle 500 nuove assunzioni previste tra piloti e assistenti di volo, all’ampliamento della flotta di lungo raggio e allo sviluppo di nuove rotte intercontinentali”: è quanto dichiara in una nota la Fit-Cisl che prosegue: “Si tratta di segnali importanti che vanno nella direzione da tempo indicata dal sindacato: rafforzare il lungo raggio da Roma Fiumicino come asse portante del modello industriale, aumentare la presenza sui mercati strategici del Nord e Sud America e consolidare occupazione stabile e qualificata nel trasporto aereo italiano”.
“Le dichiarazioni dell’amministratore delegato confermano che Ita sta entrando in una fase di maggiore maturità industriale – sottolinea ancora la nota– e che senza investimenti su flotta, rotte e lavoro non può esserci un futuro solido per la compagnia”.
Tuttavia, queste novità rappresentano una condizione necessaria, ma non ancora sufficiente:“Alle intenzioni devono infatti seguire atti concreti e verificabili: un piano industriale più ambizioso e trasparente, una chiara strategia occupazionale di medio-lungo periodo e un reale confronto sindacale su salari, organizzazione del lavoro e qualità dell’occupazione”.
Centrale resta il tema del riconoscimento economico ai lavoratori, che in questi anni hanno garantito professionalità e flessibilità in un contesto complesso. “Non si può parlare di crescita sostenibile –evidenzia la Federazione dei trasporti della Cisl – senza affrontare in modo serio e responsabile la questione delle retribuzioni e, con piena trasparenza, le prospettive di crescita professionale e di carriera”.
La Fit Cisl ribadisce infine la necessità di inserire lo sviluppo di Ita Airways in una visione complessiva del sistema del trasporto aereo nazionale, valorizzando il ruolo strategico della compagnia di riferimento del Paese e tutelando pienamente lavoro, competenze e diritti.“Da parte nostra – conclude la nota – confermiamo la disponibilità a un confronto costruttivo, ma è necessario che alle parole seguano scelte coerenti, impegni strutturali e tempi certi per la realizzazioni delle azioni annunciate”.


