Roma, 8 febbraio 2021. “La sentenza di condanna a 30 anni di reclusione per Giovanni Vincenti e la moglie Antonella Patrucco per l’esplosione della cascina di Quargnento, dove morirono purtroppo tre vigili del fuoco, rende giustizia al senso di responsabilità e dovere dei colleghi che perirono nella strage, anche se lascia sempre viva la sofferenza fisica e psicologica delle famiglie dei tre Vigili del Fuoco Matteo, Marco ed Antonio”. Lo dichiara in una nota il Segretario generale della Fns Cisl, la Federazione Nazionale della Sicurezza della Cisl, Massimo Vespia. “Quanto stabilito oggi dimostra come sia sempre necessario avere fiducia nella magistratura. Una fiducia che non dovrebbe mai mancare nemmeno nei momenti di sconforto, come quelli recentemente vissuti a causa di polemiche inutili sulla professionalità e sulla dignità dei tre Vigili del Fuoco. Il rispetto e la giusta considerazione per un corpo dello Stato che mai si tira indietro per il bene e la sicurezza della collettività, agendo con forte senso di responsabilità e professionalità a favore del Paese, non devono mai venire meno”.
Lavoro. Daniela Fumarola al Consiglio generale della Cisl Umbria: «Incentivi ai giovani utili, ma priorità a salari, produttività e qualità del lavoro»
«L'Umbria è una regione con una storia produttiva importante, costruita su un tessuto diffuso di piccole e medie imprese, su tradizioni manifatturiere solide, su una cultura del lavoro che ha saputo resistere a più di una crisi. Ma negli ultimi anni la regione ha...





