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Concluso il Meeting Giovani CISL Calabria. Russo: “Dare concretezza a parole come crescita e sviluppo, rompere il muro della rassegnazione che spezza speranze e ambizioni”. Fumarola: “Competenze e formazione dei giovani oggi vero fattore strategico”

“Nel Meeting che ha coinvolto 50 giovani sindacalisti CISL espressione di tutte le federazioni abbiamo parlato di competenze, legalità, sicurezza e partecipazione. Quattro pilastri che reggono e sostengono la nostra visione di un sindacato moderno, contrattualista, partecipativo, riformista” – ha sottolineato il Segretario Generale della CISL Calabria, Tonino Russo, aprendo la tavola sul tema “Insieme per il futuro della Calabria”,che ha visto coinvolte parti sociali e istituzioni, i cui lavori sono stati conclusi dalla segretaria generale aggiunta Cisl, Daniela Fumarola. L’iniziativa si è svolta a Villaggio Palumbo nell’ambito del Meeting Giovani CISL Calabria, svoltosi dal 12 al 14 giugno. “Valgono per il Paese, – ha proseguito Russo – ma valgono ancora di più nella nostra regione, che sconta ritardi atavici. Una regione dalla quale sono andati via troppi giovani, pezzi di generazioni: 162.000 negli ultimi 20 anni. A questi giovani è stato negato il diritto di restare, di vivere e lavorare nei luoghi nei quali sono nati e hanno vissuto. E se c’è un tema centrale per il quale parole come crescita e sviluppo devono avere finalmente concretezza è proprio quello del diritto di restare. Credo che uno dei compiti che abbiamo il dovere di assolvere è quello di dare il nostro contributo quotidiano per rompere il muro della rassegnazione che spezza speranze e ambizioni.

Ci sono alcune questioni centrali – ha sottolineato ancora il Segretario della CISL calabrese: “il miglioramento dell’orientamento scolastico e universitario; investimenti nel settore dell’istruzione e ricerca, il contrasto alle povertà educative, il rafforzamento delle competenze digitali; la formazione continua degli occupati; un sistema di politiche attive del lavoro moderno ed efficiente. Serve una grande alleanza per le competenze, basata sulla centralità dell’apprendimento lungo tutto l’arco della vita, come antidoto a ogni forma di esclusione dal mercato del lavoro». Così come resta purtroppo centrale per Russo la questione della sicurezza sul lavoro: «“Fermiamo la scia di sangue”, è la campagna di assemblee e incontri promossa dalla CISL con l’obiettivo di sanare una piaga, garantire sicurezza e salute, rispetto delle norme, puntare alla formazione degli RLS e dei lavoratori, aumentare i controlli, gli ispettori. Se bastasse uno sciopero per fermare la strage, lo faremmo domani. Con la nostra concretezza, diciamo che serve investire sulla formazione: una giornata di formazione al mese su salute e sicurezza sul lavoro da finanziare con il tesoretto Inail, perché le risorse destinate alla sicurezza e non spese non vadano in un calderone generale».

Russo ha dedicato un passaggio importante anche agli ecosistemi locali dell’innovazione, «al progetto TECK4YOU, secondo classificato sul bando del PNRR, che mette insieme le Università calabresi e quella della Basilicata. Un progetto fondato sulla capacità di cogliere le sfide del cambiamento climatico, ma che rappresenta soprattutto un metodo, un lavoro condiviso fra gli atenei calabresi». E, rivolgendosi al Presidente Occhiuto, «chiediamo – ha detto – che il modello ecosistema locale dell’innovazione possa diventare una buona prassi e possa essere replicato sul territorio, utilizzando in questa direzione le risorse del nuovo ciclo di programmazione». In riferimento al PNRR, il Segretario della CISL Calabria ha sottolineato che «il piano Next Generation EU è l’esempio dell’Europa che vogliamo, un’Europa che guardi all’inclusione e alla crescita, che non sia schiacciata su logiche rigoriste, solo su saldi e parametri economici da rispettare. Ad oggi, i dati Open PNRR, parlano di 10 miliardi per investimenti nelle 6 missioni originarie previste dal piano, che saranno messe a terra nella nostra regione. Il PNRR nasce soprattutto per centrare alcuni obiettivi trasversali alle misure, per impattare positivamente sui divari nell’occupazionale giovanile, femminile e nei divari digitali. Non perdiamo di vista questi obiettivi. Purtroppo in troppi appalti assistiamo alle deroghe sul 30% di assunzioni di giovani e donne previste. Non va bene. Snaturiamo il valore, il senso, la visione di Next Generation EU. Per la CISL occorre ripartire dal patto sociale, dalla corresponsabilità, per ricostruire il Paese».

I lavori sono stati conclusi dalla Segretaria generale aggiunta Daniela Fumarola che ha sottolineato come “competenze e formazione dei giovani oggi vero fattore strategico” (… continua)

Alla tavola rotonda hanno preso parte Wanda Ferro, Sottosegretario Ministero Interno (collegata in videoconferenza); Roberto Occhiuto, Presidente Regione Calabria; Klaus Algieri, Presidente Confcommercio Calabria; Giuseppe Zimbalatti, Rettore Università Mediterranea Reggio Calabria; Aldo Ferrara, Presidente Unindustria Calabria; Vincenzo Capomolla, Procuratore f.f. DDA Catanzaro; Francesco Napoli, Presidente Confapi Calabria.

I lavori sono stati moderati da Marco Innocente Furina, giornalista della Tgr Rai Calabria.

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