“In merito agli ultimi sviluppi riguardanti la governance del Teatro di San Carlo, ribadiamo con chiarezza la posizione della Cisl Napoli e della Fistel Campania: la nostra attenzione è stata e resta esclusivamente rivolta ai lavoratori e alle lavoratrici del Teatro, alla tutela delle professionalità, alla qualità del lavoro e alla stabilità di una delle istituzioni culturali più importanti del Paese”. E’ quanto dichiarano i segretari generali Melicia Comberiati e Gisberto Rondinella. “In questi mesi non siamo mai entrati in alcuna polemica legata alle vicende giudiziarie o alle questioni attinenti alla nomina del Sovrintendente, ritenendo che il ruolo del sindacato sia quello di garantire diritti, condizioni di lavoro adeguate e prospettive di sviluppo, non di alimentare contrapposizioni istituzionali. Continuiamo a credere – proseguono i due sindacalisti – che solo attraverso una collaborazione leale e un confronto continuo tra tutte le parti sia possibile rafforzare il Teatro di San Carlo e valorizzarne il capitale umano, artistico e tecnico. In questa direzione, oltre agli incontri già in calendario e in essere con il Sovrintendente, chiederemo al Sindaco di Napoli e Presidente del Consiglio di Indirizzo della Fondazione, Gaetano Manfredi, un incontro specifico per affrontare nel merito le questioni che riguardano il futuro del Teatro, nella consapevolezza del ruolo centrale che il Comune riveste all’interno della Fondazione. Il nostro obiettivo – concludono Comberiati e Rondinella – resta quello di contribuire, con senso di responsabilità, a un percorso condiviso che metta al centro il lavoro e la dignità delle persone”.


