“Il lavoro che verrà: tutele e prospettive per i lavoratori e le lavoratrici nell’era della digitalizzazione e AI”. Questo il titolo del seminario formativo organizzato dalla Fit-Cisl del Lazio per domani, mercoledì, 25 febbraio, a partire dalle ore 10, presso la Sala Fenocchio della Cisl di Roma Capitale e Rieti, in via Crescimbeni 17/A. Aprirà i lavori il segretario generale della Fit-Cisl del Lazio, Marino Masucci. Sarà poi la volta della relatrice Riccarda Lopetuso, che illustrerà i contenuti della legge italiana sull’intelligenza artificiale e i suoi impatti sull’occupazione, per poi concentrarsi sul recepimento della direttiva Ue sui lavoratori della gig economy e sui rider. Tra le tematiche riguardanti il lavoro che verrà, anche il diritto alla disconnessione: Lopetuso descriverà la situazione riguardante i Paesi europei e il disegno di legge italiano. Infine, l’esperta affronterà il tema degli impatti che digitalizzazione e automazione possono avere su salute, privacy e partecipazione dei lavoratori, per chiudere con un excursus sul Welfare aziendale e sulla nuova legge di bilancio.Le conclusioni della mattinata saranno affidate al segretario generale della Cisl del Lazio, Enrico Coppotelli. Per il segretario generale della Fit-Cisl Lazio, Marino Masucci, «tra gli importanti ruoli del sindacato non c’è soltanto l’analisi dell’esistente, ma anche l’anticipazione di tendenze, bisogni e fabbisogni futuri. In un momento di rapida trasformazione dovuto alla digitalizzazione e all’introduzione dell’Intelligenza artificiale, è fondamentale prepararsi a ogni livello e studiare le buone prassi per dare risposte rapide e adeguate, al passo con l’incedere veloce delle trasformazioni tecnologiche».


