“A nome mio e di tutta la Cisl che rappresento, voglio esprimere massima vicinanza e solidarietà a Don Coluccia, il sacerdote antimafia che è stato il bersaglio di una violenta aggressione al Quarticciolo durante una visita pastorale. Lo scorso anno era accaduta la stessa cosa a Tor Bella Monaca. È evidente, quindi, che l’azione meritoria del sacerdote dà molto fastidio a chi vuole esercitare con la violenza e la sopraffazione il controllo del territorio per dedicarsi allo spaccio di droga e criminalità. E invece va fatto di tutto, istituzioni, società civile, associazioni, per difendere la legalità e i cittadini onesti. A partire dai giovani che non devono trovare nella strada le risposte che cercano ma nella famiglia, nel lavoro e nei valori sani della società”.
Lavoro. Daniela Fumarola al Consiglio generale della Cisl Umbria: «Incentivi ai giovani utili, ma priorità a salari, produttività e qualità del lavoro»
«L'Umbria è una regione con una storia produttiva importante, costruita su un tessuto diffuso di piccole e medie imprese, su tradizioni manifatturiere solide, su una cultura del lavoro che ha saputo resistere a più di una crisi. Ma negli ultimi anni la regione ha...





