“Nel giorno del secondo anniversario della strage di Brandizzo il nostro primo pensiero va ai familiari delle vittime. Ci uniamo al loro dolore e alla loro sacrosanta richiesta di giustizia per i loro cari. Nell’elogiare ancora una volta il lavoro svolto dagli inquirenti, riteniamo importante arrivare nel più breve tempo possibile al processo e all’accertamento delle responsabilità”. Così i segretari generali di Cisl Piemonte, Cisl Torino-Canavese e Cisl Piemonte Orientale, Luca Caretti, Giuseppe Filippone ed Elena Ugazio nel giorno della commemorazione delle cinque vittime della strage di Brandizzo avvenuta due anni fa. “Il mondo del lavoro – aggiungono i segretari Cisl – continua a pagare un prezzo ancora troppo alto in termini di vite umane e questo è intollerabile. Sul tema della sicurezza, nonostante la crescente attenzione e sensibilizzazione dell’opinione pubblica e il varo di nuovi strumenti normativi, resta molto da fare, anche nella nostra regione. La sicurezza sul lavoro è la nostra priorità. Bisogna unire le forze per interrompere l’interminabile e inaccettabile scia di sangue che da troppo tempo investe l’intero Paese”.