La CISL Scuola Puglia esprime profonda solidarietà ai dirigenti scolastici, al personale, agli studenti e alle famiglie degliIstituti di Istruzione Secondaria di II grado di Lecce gravemente colpiti dagli atti vandalici verificatisi nelle notti del 4 e 5 febbraio 2026. L’irruzione e la devastazione di aule, arredi e strumenti didattici presso l’istituto Fermi, seguite dal raid ai danni del LiceoScientifico Banzi Bazoli, dell’ITIS Olivetti e dell’ ITC Calasso con la manomissione dei distributori automatici, rappresentano fatti di estrema gravità che feriscono non soltanto le scuole interessate,ma l’intera comunità cittadina.Colpire una scuola significa colpire un presidio di cultura, legalità e democrazia.La scuola è il luogo in cui ogni giorno si costruisce cittadinanza consapevole, si educa al rispetto delle regole, si coltivano competenze e si fanno germogliare talenti. È lo spazio in cui ragazze e ragazzi imparano a leggere il mondo, a pensarlo criticamente , a immaginare il proprio futuro.Ogni banco danneggiato, ogni laboratorio devastato, ogni strumento distrutto non è soltanto un oggetto compromesso è un’offesa al diritto allo studio e al lavoro silenzioso di docenti e personale che , con dedizione, rendono la scuola un ambiente di crescita e opportunità.
La CISL Scuola Puglia:
•condanna con fermezza ogni forma di violenza contro le istituzioni scolastiche;
•esprime vicinanza ai dirigenti impegnati nella gestione dell’emergenza e nel ripristino delle attività;•ribadisce la necessità di investire con decisione nella tutela e nella valorizzazione degli edifici scolastici;
•richiama l’intera comunità alla responsabilità condivisa nella difesa dei beni comuni. Confidiamo nel lavoro delle Forze dell’Ordine affinché sia fatta piena luce sui responsabili. Ma, al tempo stesso, ribadiamo che larisposta più forte a questi atti resta una sola: una scuola ancorapiù viva, ancora più aperta, ancora più capace di generare futuro.


