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Puglia. Castellucci (Cisl): “Partecipazione, responsabilità, futuro”

Pubblicato il 2 Gen, 2026

Con l’assemblea dei sindacalisti dei servizi, la Cisl Puglia chiude un anno intenso e impegnativo, attraversato da una fase congressuale che si è conclusa prima a maggio con la riconferma della Segreteria regionale e a luglio quella all’unanimità di Daniela Fumarola alla guida della Cisl nazionale. Un percorso che ha decisamente rafforzato il ruolo della nostra organizzazione nel Paese e prodotto di conseguenza importanti risultati politico-sindacali.Tra questi, la legge n. 76/2025 sulla partecipazione rappresenta un passaggio storico. La possiamo definire una vera conquista che rimette al centro il valore del lavoro, della persona, della contrattazione, della responsabilità condivisa e della democrazia economica. Il finanziamento previsto nella manovra di Bilancio ne rafforza ulteriormente il significato, trasformando un principio in una scelta politica concreta, garantendo un maggiore protagonismo dei lavoratori nelle imprese.Per la Cisl Puglia, il 2025 è stato un anno di responsabilità, rivendicazioni e proposte. Accanto ai congressi, abbiamo esercitato pienamente il nostro ruolo di rappresentanza anche nel dialogo con la politica, tra cui ricordiamo il confronto con le coalizioni politiche regionali in vista delle elezioni regionali. Una scelta che non si è conclusa con il voto, ma che intendiamo proseguire con determinazione con la prossima Giunta regionale, nella convinzione che partecipazione e confronto siano strumenti essenziali per governare una fase complessa attraverso un vero “Patto responsabile”.La Puglia intanto, continua a misurarsi con una crescita fragile, segnata da un mercato del lavoro ancora dominato dalla precarietà e da livelli salariali che, pur a fronte dei rinnovi contrattuali conquistati, restano spesso insufficienti a garantire condizioni di vita dignitose. A ciò si aggiungono fenomeni strutturali sempre più preoccupanti, tra i quali: l’aumento della povertà relativa, la denatalità e l’emigrazione di giovani pugliesi, che continua a sottrarre energie, competenze e futuro al nostro territorio. Serve una svolta netta: più lavoro stabile e di qualità, un rafforzamento reale della contrattazione collettiva decentrata, un contrasto deciso a ogni forma di abuso e irregolarità lavorativa. È necessaria, inoltre, una battaglia senza ambiguità, a partire dalla stessa politica, contro il dumping contrattuale, che mortifica i diritti di lavoratrici e lavoratori, abbassa i salari e indebolisce l’intero sistema produttivo.Inoltre, senza sicurezza nei luoghi di lavoro non può esserci sviluppo duraturo, e senza coesione sociale non c’è futuro per giovani e donne, che continuano a registrare livelli occupazionali ben al di sotto delle medie nazionali ed europee.Restano aperte vertenze che incidono profondamente sul tessuto economico e produttivo regionale, dall’ex Ilva a Natuzzi, dall’automotive al settore dell’energia. Crisi complesse che coinvolgono migliaia di lavoratrici e lavoratori diretti e indiretti e intere comunità.La Cisl Puglia rivendica soluzioni capaci di tenere insieme occupazione, tutela della salute, salvaguardia ambientale e rilancio industriale, respingendo con determinazione logiche meramente emergenziali e assistenzialistiche che, nel tempo, hanno dimostrato tutta la loro inefficacia.Per questo auspichiamo il massimo impegno delle Istituzioni, a tutti i livelli, affinché si individuino e si rendano concretamente percorribili soluzioni strutturali e sostenibili con un confronto costante e concertativo con le forze sociali.Il prossimo Governo regionale che, verrà proclamato nelle prossime settimane, è chiamato ad affrontare con urgenza le crisi produttive e l’emergenza sanità non più tollerabile con liste d’attesa inaccettabili che portano alla rinunzia alle cure, un welfare che fatica a sostenere una povertà in crescita. Servono scelte chiare, coerenti e condivise, magari mutuando buone pratiche e applicando protocolli su cui sono individuate soluzioni praticabili. In questo quadro, siamo convinti che i servizi e le associazioni della Cisl pugliese rappresentano un presidio sociale e sindacale fondamentale. Ogni pratica è una storia, ogni persona una responsabilità. È qui che il sindacato, la Cisl, diventa presenza quotidiana, tutela concreta, ascolto e risposta.Da questo radicamento nasce la nostra forza. Siamo un sindacato riformista e autonomo, capace di scegliere la proposta, la contrattazione e la partecipazione, senza rinunciare al conflitto quando lo valuta necessario. Le tante iniziative territoriali, la veglia nella Basilica di San Nicola a Bari, la Maratona della pace a Roma, raccontano una partecipazione viva di grande rappresentanza e testimonianza vera, consapevole, fondata sui valori sani e concreti della pace, della solidarietà e della giustizia sociale.È questa l’idea che la Cisl Puglia intende portare avanti nel nuovo anno. Siamo un sindacato che sta con le persone, che costruisce soluzioni, che guarda al futuro con responsabilità, ascolto e speranza. Perché, come ci ha ricordato Papa Francesco in questi anni, sindacato significa anche giustizia insieme. Ed è con questo spirito che continueremo a impegnarci.