«Siamo profondamente colpiti e addolorati ma anche indignati per la morte del 22enne coinvolto nell’incidente di due giorni fa nell’azienda edile del padre, a Casamassella, frazione di Uggiano La Chiesa, in provincia di Lecce. Siamo vicini alla famiglia e ai colleghi, e restiamo in attesa di conoscere la dinamica di questo nuovo, tragico incidente sul lavoro nel nostro territorio». Lo dichiara Antonio Delle Noci, segretario generale della Filca-Cisl Puglia e responsabile della Filca di Lecce.
«Dopo un 2025 drammatico – spiega Delle Noci – il 2026 si apre con questa terribile notizia, con la scomparsa inaccettabile di un ragazzo di soli 22 anni. Gli incidenti che avvengono nei cantieri di Lecce e provincia sono sempre più numerosi, provocano vittime e comportano lesioni anche gravi per centinaia di edili. È una vera emergenza sicurezza che tutti i protagonisti hanno il dovere di fermare: sindacato, aziende, istituzioni. Come prime azioni la Filca-Cisl propone di potenziare il ruolo dei tecnici degli Enti bilaterali, di aumentare le visite ispettive, di mettere in campo iniziative per diffondere la cultura della sicurezza già a partire dalle scuole, e di incentivare le aziende che utilizzano le nuove tecnologie sul fronte della qualità del lavoro, a partire proprio dalla sicurezza degli addetti. Non si possono continuare a piangere lavoratori, non si può morire di lavoro», ha concluso il responsabile della Filca salentina.


