“Nell’ottica della garanzia dell’ordine pubblico, combinare il diritto a manifestare con quello alla libera circolazione e alla tutela dei beni pubblici e privati, richiede, da sempre, responsabilità, ponderatezza ed equilibrio. Dati questi presupposti, la trasformazione in reato penale del blocco stradale in caso di manifestazioni, con annesso passaggio dalla sanzione pecuniaria alla pena carceraria, come previsto dal Ddl Sicurezza in discussione, risulta impropria ed eccessiva”. E’ quanto sottolinea il segretario confederale della Cisl Sauro Rossi.
“La Cisl chiede che, nella discussione parlamentare la misura venga rivista, evitando, in assenza di atti di violenza, inasprimenti”.
Lavoro. Daniela Fumarola al Consiglio generale della Cisl Umbria: «Incentivi ai giovani utili, ma priorità a salari, produttività e qualità del lavoro»
«L'Umbria è una regione con una storia produttiva importante, costruita su un tessuto diffuso di piccole e medie imprese, su tradizioni manifatturiere solide, su una cultura del lavoro che ha saputo resistere a più di una crisi. Ma negli ultimi anni la regione ha...






