«La contrattazione e la partecipazione rappresentano per la Cisl l’architrave di un nuovo modello di relazioni sociali e industriali. Un modello alternativo alla disintermediazione e al populismo. Salute e sicurezza, stagnazione salariale, bassa produttività, divari territoriali e di genere, transizione digitale e ambientale, nuovi diritti e tutele per i nuovi lavori: sono tutti temi che richiedono il metodo della condivisione degli obiettivi e della corresponsabilità nelle scelte.
«È questo il senso del Patto che proponiamo tra Governo e parti sociali. Un accordo fondato sull’autonomia delle parti sul dialogo strutturato, su obiettivi comuni che rilancino lavoro, crescita, competitività e coesione». Lo ha dichiarato Daniela Fumarola, Segretaria Generale della Cisl, intervenendo a Roma, presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati, in occasione della presentazione del saggio di Francesco Seghezzi, dal titolo ‘Disintermediare stanca. Populismo, democrazia economica e crisi del collettivo’.






