“Oggi, nella Giornata per le vittime degli incidenti sul lavoro, ricordiamo che la vita e la salute sono innegoziabili. Ogni caduto, ogni malato, rappresenta una ferita che doveva essere evitata. Chiediamo con forza un Patto Nazionale su salute e sicurezza, un impegno condiviso tra governo, imprese e sindacati per garantire che ogni lavoratore torni a casa sano e salvo. Sempre. È il momento di investire in prevenzione, formazione e controlli più stringenti. Basta parole, basta cordoglio: servono azioni concrete”. Lo ha dichiarato il Segretario generale della Cisl, Luigi Sbarra, in occasione della 74ma Giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro.
Lavoro. Fumarola: «Contro sfruttamento e caporalato non serve il salario minimo per legge, ma contrasto all’irregolarità, prevenzione e un nuovo Patto Sociale»
Non è il salario minimo stabilito per legge la risposta al lavoro povero e allo sfruttamento in Italia, ma una...











