“Quarantacinque anni fa l’assassinio a Palermo di Piersanti Mattarella, una pagina drammatica della storia del nostro paese sui cui bisogna ancora fare piena luce. La Cisl lo ricorda sempre con immutata ammirazione e profonda commozione. Mattarella era sostenitore della partecipazione e del dialogo indispensabile tra istituzioni e parti sociali, un innovatore della politica, un riformista che più di ogni altro voleva una Sicilia ed un Mezzogiorno d’Italia “con le carte in regola”, libero dai condizionamenti e dai ricatti della mafia”. Lo ha dichiarato oggi il leader Cisl Luigi Sbarra.
Papa Leone. Fumarola: «Affettuosi auguri per il suo 71° compleanno. Il suo magistero è un faro che ci orienta ogni giorno verso la dignità del lavoro, la partecipazione, la solidarietà e la pace»
«A nome mio e di tutta la Cisl, desidero rivolgere a Papa Leone XIV i più affettuosi auguri per il...









