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Festa della Repubblica. Sbarra: “Ripartiamo dai valori del lavoro e della tutela della persona”

Pubblicato il 2 Giu, 2021

Care Amiche e Cari Amici,
dobbiamo ripartire dai valori della centralità del lavoro, della tutela della persona, della coesione sociale, della partecipazione, per costruire un’Italia migliore. Come ha sottolineato il nostro presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, questo è il momento di una rinnovata unità tra tutte le istituzioni, partiti, forze sociali per affrontare insieme la sfida della ripartenza, utilizzando al meglio le risorse europee per costruire un Paese più equo, più moderno, capace di offrire una opportunità a tutti.

Occorre un grande senso di responsabilità come quello dimostrato da migliaia di lavoratrici e lavoratori in tutti i mesi terribili che abbiamo alle spalle. Non dobbiamo disperdere i sacrifici enormi che hanno fatto tante italiane e tante italiani. Abbiamo bisogno di un grande “patto” sociale per guardare al futuro con ottimismo, per ricostruire con la massima partecipazione e condivisione di obiettivi il nostro sistema produttivo, ridurre le diseguaglianze sociali, dare una prospettiva di lavoro stabile ai nostri giovani.

Occorre continuare a lottare insieme per la parità di diritti tra donne e uomini, per ridurre le diseguaglianze sociali, per unire finalmente il nostro Paese. L’Italia riparte solo con il lavoro e gli investimenti, proprio come avvenne negli anni del dopoguerra con l’unione di tutte le forze democratiche. Incontreremo nei prossimi giorni tutte le forze parlamentari per chiedere di cambiare il Decreto Sostegni Bis. Zero esuberi, zero licenziamenti: questo è l’ obiettivo del sindacato.

Prolungare la Cassa COVID gratuita ed il blocco dei licenziamenti è un atto di responsabilità. Nessun lavoratore deve restare senza una rete di protezione sociale. Per questo bisogna subito riformare gli ammortizzatori per renderli universali, far partire le politiche attive, finanziare un grande piano per la formazione e le nuove competenze, rafforzare i contratti di solidarietà. Il dialogo e la concertazione sono indispensabili per riformare il fisco, le pensioni, la pubblica amministrazione, il mondo dell’istruzione. La nostra mobilitazione continuerà fino a quando non raggiungeremo gli obiettivi della nostra piattaforma. Auguri alla nostra Repubblica!”.

Luigi Sbarra

125Anna Taverniti e altri 124Commenti: 1Condivisioni: 79Mi piaceCommentaCondividi

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